L'Analisi di
Scenario consente di descrivere l'evoluzione
possibile di fenomeni economico-finanziari ipotizzando andamenti
alternativi (scenari) di alcune variabili-guida.
Questo approccio affianca ed integra le tecniche
di simulazione poiché permette in modo flessibile di
scegliere tra diverse traiettorie future dei fenomeni di interesse
quella proveniente dallo scenario che più di ogni altro
corrisponde ad un insieme di eventi che si va realizzando.
Per un corretto uso di questa tecnica è necessario
che:
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gli
scenari corrispondano a diversi gradi di tendenza dello
stato economico oggetto di interesse; |
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gli
scenari siano definiti da un numero non elevato di variabili
rispetto al numero di output che viene prodotto dalle
simulazioni; |
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le
variabili indipendenti utilizzate devono essere in grado,
nelle loro possibili combinazioni, di rappresentare con
sufficiente dettaglio le diverse situazioni economiche
che si potranno verificare nell'orizzonte temporale prescelto. |
La stima delle possibili realizzazioni future di variabili
d'interesse sulla base di scenari alternativi consente una
migliore comprensione delle implicazioni tra le grandezze
prodotte dalle simulazioni e quelle che definiscono gli scenari.
Generalmente ad ogni scenario viene attribuita una probabilità
di accadimento che riflette la maggiore o minore credibilità
che le ipotesi formulate per quello scenario si realizzino.
L'utente finale può scegliere di utilizzare le previsioni
relative allo scenario più probabile e/o quelle che
risultano più coerenti con la sua percezione dei possibili
sviluppi futuri dell'economia.
GRETA utilizza l'analisi di scenario per i suoi prodotti
mensili MEFIM, MEFR, MEFIM PLUS e GAM, per i quali vengono
previsti livelli di tassi bancari e interbancari, rendimenti
di titoli di Stato e volumi bancari, sulla base di tre diversi
scenari, definiti dai tassi di rifinanziamento delle banche
centrali, indici di borsa, indici della produzione industriale,
indici dei prezzi al consumo. Queste variabili costituiscono
alcuni utili indicatori per definire diversi possibili sviluppi
dell'economia mondiale.
GRETA applica l'analisi di scenario al modello GREM (GRETA Regional Macroeconometric
Model), prodotto trimestrale dedicato alla regioni italiane.
Si tratta di un modello macroeconometrico costruito su dati
annuali il cui fine è la produzione di previsioni per
un insieme di variabili ritenute rilevanti ai fini della programmazione
economica regionale e della valutazione imposta dai programmi
comunitari. GREM è sviluppato per tutte le regioni
Italiane.
GRETA si avvale di questo approccio anche con riferimento
ai modelli di Asset Allocation,
in particolare nello sviluppo di approcci in grado di individuare
in modo efficiente la composizione ottimale di portafoglio
secondo le view dell'operatore circa l'andamento
futuro dell'economia. In quest'ambito si ha il vantaggio di
ottenere un legame tra ciclo economico e performance attesa
di portafoglio, grazie alla specificazione, sotto forma di
più scenari, di diverse realizzazioni dell'andamento
dei prezzi degli asset di mercato.
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